venerdì 19 giugno 2015

Quel traumatico momento in cui ti ritrovi a parlare di calcio con un etero senza volerlo

Essendo io un omosessuale malato di calcio, non ho mai vissuto ne tanto meno capito come il 90% dei gay si rapporta ad esso. E tanto meno mi sono mai trovato in una situazione che per molti omosessuale è imbarazzante, ovvero quando per qualche strano caso del destino si trovano a parlare di calcio o sport con un etero, spesso convinto che tutti gli uomini siano appassionati  e tifosi. 

Ho capito quel momento, traumatico per alcuni,  proprio l'altra sera quando mi trovavo a mangiare in uno dei numerosi fast food della mia Catania.  Un amico mio etero nel nostro tavolo si mise a parlare della recente finale di Champions con il cameriere  che esaltato dall'evento iniziò a coinvolgere tutti gli altri. Me escluso, gli altri sapevano a stento che si gioca in 11 e con una palla e quando il cameriere euforico elencava il mercato bianconero o i possibili campioni che potevano restare, i miei amici con facce confuse annuivano in silenzio facendo timidi sorrisi.




La scena divenne comica e io cercavo di trattenere le risate. Allo stesso tempo però capii l'imbarazzo dei miei amici. Vedevo che non aspettavano altro che terminare al più presto la discussione, cercando di fargli capire che l'interesse che avevano per la finale di Champions era pari a quella che potesse avere lui per lady Gaga, ma il cameriere non voleva fermare la sua passione e continuava imperterrito a elencare i pregi della sua squadra cercando un dialogo che non c'era. Essendo inoltre seduti ad aspettare l'ordinazione non potevano neanche alzarsi per andare via. Dopo poco intervenni io con la mia risata, che non riuscii più a trattenere. Allora il cameriere, che credo si sia sentito preso in giro, andò via ma senza sentirsi offeso e orgoglioso del suo tifo e della sua passione.


Hitzlsperger: "sono convinto che ci sono tanti gay nel calcio"

La scorsa settimana Thomas Hitzlsperger è stato il testimonial del torneo di Amburgo, ovvero l'europeo di calcio LGBT, in cui hanno partecipato squadre di tutta Europa ma purtroppo nessuna per l'Italia. A vincere sono stati la squadra di Berlino per i maschi e quella di Mosca per le femmine , e visto la politica di Putin questo è un bell'obbiettavo.



Hitzlsperger dopo aver premiato i vincitori ha fatto una dichiarazione importante:
"E' bello essere il testimonial di questa occasione. Spero di aiutare i giovani presenti. Negli ultimi anni c'è stato uno sviluppo positivo della cosa. Mi ricordo ancora dopo il mio coming out un paio di messaggi negativi. Non tutto è bello come sembra ma ci furono anche reazioni positive. Si deve andare avanti, sono convinto che ci sono tanti gay nel calcio. Il futuro? Faremo un grande passo quando un calciatore che si dichiara omosessuale finirà in ventesima pagina. Una notizia come un'altra. Normalità"...

Video musicali che parlano di sport gay

Sono ormai in continuo aumento i video musicali che trattano di sport ed omosessualità.

Ecco una carrellata dei migliori

-- Baseball
storia sulle differenze, di un ragazzo con una grande mano


-- Basket 
con sexy giocatori che distraggono gli avversari


-- Calcio
ecco cosa succede dentro lo spogliatoio :)


-- Surf
con una storia romantica iniziata negli anni 60'


-- Tennis
il primo bacio non si scorda mai




domenica 14 giugno 2015

Ecco perchè è importante il coming out dei calciatori, sempre e comunque.

In principio fu Justin Fashanu, erano ancora gli anni in cui l'omosessuale era additato come portato di AIDS e di depravazione. Il suo non fu un vero coming out, fu quasi costretto a farlo ma il suo coraggio è stato quello di non nascondersi dietro la moglie di copertura ma vivere la sua vita. Aveva tutto: successo, soldi, bravura ed era giovane, in pratica non gli mancava niente o meglio gli mancava essere se stesso. Dopo la sua carriera crollò e la sua vita finì con un tragico suicidio. In seguito arrivarono i primi coming out di calciatori fatti dopo però essersi ritirati dal gioco, certamente con fama minore rispetto a Fashau:  il tedesco Marcus Urban, l'americano David Testo e lo svedese Anton Hysen. Stessa cosa aveva fatto il campione Robbie Rogers ritiratosi a 25 anni perchè voleva essere liberamente gay e il calcio non gli e lo permetteva. Invece i LA Galaxy ha creduto in lui e nel suo coming out. In seguito è avvenuto un altro grande outing del campione tedesco Hitzlsperger  giocatore di vari campionati del vertice europeo, anche questo però dopo il ritiro.





Oltre a quelli citati ce ne sono stati tanti altri nei campionati minori, soprattutto in USA , Inghilterra e Germania. Ma questi non sono coming out meno importanti, di certo sono meno seguiti dai media e fanno meno scalpore,  ma servono a sensibilizzare l'ambiente giovanile e dei campetti, dove si trovano i nuovi campioni di domani. Dal canto loro, i cosiddetti "Big", hanno un grande potere mediatico e il coming out di essi può essere preso da esempi per molti altri e incoraggiare tanti ragazzini gay che vogliono iniziare a fare sport.



Insomma fare coming out è sempre e comunque importante.


Euro Cup 2015 IGLFA (Internazionale Gay e Lesbo Football Associazione)

Amburgo saluta l'Europa! Dal 11 giugno fino al 14 giugno 2015 la società sportiva "Startschuss SLSV" ospita il Campionato Europeo III della International Gay & Lesbian Football Association (IGLFA). 30 squadre con quasi 400 partecipanti è prevista l'adesione le partite sulla base della giovanili del Hamburger Sport-Verein. Il torneo si svolge sotto il patrocinio di Olaf Scholz, primo sindaco di Amburgo. Le squadre vincitrici riceveranno i trofei e medaglie per il nostro ospite speciale Thomas Hitzlsperger.
La discriminazione nello sport è diminuita, ma è ben lungi dall'essere superato. Mentre per i partecipanti al Campionato Europeo IGLFA III la competizione sportiva in un ambiente privo di paura è di fondamentale importanza, al tempo stesso Indica lo: Sul orientamento sessuale campo non importa.

Il IGLFA Campionato Europeo III si distingue per l'indipendenza a prescindere dall'orientamento sessuale. Così, naturalmente, gli atleti eterosessuali possono partecipare - che molto spesso giocano in squadre gay e lesbiche che si potrebbe pensare! Qualificato per la partecipazione sono tutti i club che sono utenti a pagamento del IGLFA al momento del torneo. 
Ieri la premiazione ad aggiudicarsi il torneo la squadra Vorspiel Berlin. In campo squadre di tutta Europa, purtroppo non ci risulta nessuna squadra italiana. 
Squadra di Berlino vincitrice:
 

Premiazione con Hitzlsperger: